
Camminare dentro se stessi…
L’anima è il luogo in cui custodiamo la nostra felicità o la nostra infelicità e determina la nostra grandezza…
Chi cammina (e fa tanta strada) lo fa sempre dentro se stesso. Per questo è necessario camminare di più e scoprire, strada facendo, l’invisibile nelle cose incontrate.
Camminare è una «pratica dell’anima», una sorta di metafora.
E il camminatore è colui che riempie cuore e polmoni di luce, aria e adrenalina. Colui che assorbe, più o meno consapevolmente, il senso poliedrico e filosofico di questa pratica necessaria.
