Pubblicità e prodotto
Si dice che la pubblicità sia l’anima del commercio e in termini generali è vero, ma oggi si assiste ad un curioso fenomeno. Per la sua perfezione tecnica e l’altissima professionalità che la contraddistingue, questa dilagante “informazione” ha superato il prodotto che reclamizza. In altri termini si tiene maggiormente conto della struttura rispetto al cuore della proposta. Si guardano cioè le immagini pubblicitarie come si guarda un film.
Il rischio è quindi che si crei una divaricazione tra il contenitore e il contenuto.
Per questo se il messaggio che propone BIOLINE®, nel reclamizzare i propri articoli è del tipo: “Usiamo suole flessibili per consentire al piede di muoversi naturalmente”, oppure “L’adattabilità delle nostre calzature a una gran varietà di terreni risiede anche nel tipo di sottopiede estraibile o all’utilizzo di pellami di qualità”, o ancora “Una suola resistente non esclude il coMfort di una scarpa, determinando un nuovo modo di stare comodi camminando”, riteniamo che ciò sia vero.
Difatti, se non proprio “etico”, è perlomeno di buon senso, proporre qualcosa che poi si riveli all’altezza della proposta stessa!
