Le spedizioni nel territorio italiano sono gratuite
  • Home

Essere alla moda

La maggior parte dei prodotti destinati alla vendita seguono i dettami della moda. Abbigliamento, arredamento, automobili, oggettistica più o meno pregiata, ecc.
Sembra facile, ma le cose non stanno così per chi deve ideare e realizzare tali prodotti; si devono infatti tenere sempre alte le antenne per “intuire” gli umori che determinano la o le mode, perfezionandosi e migliorando in base alle inesorabili leggi del mercato…ma non solo. Non è sempre e solo, infatti, una questione di mercato ma il giusto dosaggio fra questo e il desiderio, se non un vero e proprio impulso, alla ricerca creativa.

Vestire la personalità

Può sembrare (il titolo) un po’ pretestuoso, o meglio uno slogan come ce ne sono molti nell’universo pubblicitario. Eppure ha qualcosa di fortemente emblematico se non badiamo troppo al rigore grammaticale; è ovvio che una personalità non la si può vestire, ma è anche vero che la scelta di un abito o di una calzatura segue un percorso tutto personale, quindi legato alla personalità, e il compito dell’artigiano è di rendere visibile un più o meno consapevole desiderio.

L’antico sapere

È un tema questo sul quale, di tanto in tanto, ritorniamo volentieri.
Sì, perché l’anima della nostra azienda è proprio di stampo artigianale!
Che in definitiva significa non tagliare mai le radici con un passato che nutre come una linfa vitale il presente. È forse uno dei principali ingredienti del “Made in Italy” necessario per tenere vivo quello spirito di efficienza e intraprendenza, di tradizione e innovazione che fecero grande la civiltà italica con i suoi artigiani e i suoi mercanti che seppero imprimere un formidabile dinamismo all’asfittica economia del medioevo.

Il commercio è proteso da molti anni ormai verso il macroscopico, e la grande distribuzione è dominante. Nonostante ciò resiste una tipologia di vendita basata sul “piccolo è bello” che fa leva sul rapporto diretto fra acquirente e venditore, come ai vecchi tempi!
È
il caso di alcuni commercianti di calzature, in particolare pantofole, che si riforniscono anche da BIOLINE®. Il rapporto venditore-compratore si arricchisce di un terzo elemento: il produttore.

C’erano una volta le botteghe di artigiani nei quali l’apprendista imparava il mestiere con la speranza di aprire un giorno una propria attività. Questo avveniva anche per quei giovani che sarebbero poi diventati dei celebri pittori!
L’azienda familiare è qualcosa di simile considerato che la sua sopravvivenza è legata al passaggio dei “segreti” del mestiere da una generazione a quella successiva. In un mondo sempre più “disumanizzato” questa prassi rappresenterebbe un incentivo allo sviluppo di una cultura del lavoro che oltre alle legittime connotazioni economiche, porterebbe a vivere una parte tra le più importanti nella vita di una persona con sicura professionalità e, perché no, con gioia.

Shoe Designers

Scarpa come gioiello, passione e talvolta ossessione per le donne, simbolo di stile, eleganza e femminilità possibile da intendere anche come un vero e proprio oggetto d’arte grazie alle opere di alcuni artisti. Sempre più sottile è infatti nell’epoca contemporanea, il confine tra artista e Shoe Designers.
Emblematico il caso di Andy Warhol, uno dei maggiori artisti americani della Pop Art che negli anni ’50 realizzò tre raccolte di serigrafie aventi come soggetto la scarpa: Golden Shoes, A la Recherche du Shoe Perdu e Diamond Dust Shoes, con l’intento di innalzare un oggetto comune come la scarpa allo status di oggetto artistico.

Progettare, realizzare e vendere un prodotto (nel nostro caso la calzatura), soddisfacendo tutte le esigenze alle quali da tempo siamo ormai abituati è sempre più problematico. Ciò è dovuto all’uso massiccio di tecnologie che richiedono sostanze per le lavorazioni con effetti spesso negativi per l’impatto ambientale.
Il futuro post-industriale deve porsi obiettivi di sostenibilità per il principio elementare che miliardi di persone non potranno vivere in ambienti sani se non si cambia rotta.

Il titolo è senz’ombra di dubbio ironico, ma il tono scherzoso nasconde una verità o meglio una recente consuetudine creativa: il Vintage.
Si tratta di una stimolante frontiera della creatività che comprende innumerevoli settori della produzione di beni, ma che in fondo il comparto calzaturiero ha sempre percorso, richiamando il proprio design a forme di un passato più o meno recente.

Comunemente si tende a separare il mondo imprenditoriale – produttivo dalle componenti culturali della società. Nulla di più fuorviante, soprattutto se l’equazione produzione = profitto indica un universo chiuso destinato sempre a trasformarsi in un circolo vizioso.
La Storia insegna che i momenti più luminosi della civiltà sono stati quelli in cui la dimensione economica, nei suoi vari aspetti, e la cultura nelle sue diverse modalità, hanno congiunto le loro forze innescando, diversamente da quanto detto sopra, un circolo virtuoso.

Dal reale al virtuale

La raffigurazione visibile dei simboli è antica quanto il genere umano. Dalla mitologia alle religioni fino alle ideologie politiche, l’identificazione attraverso l’icona che le rappresenta è composta da un vastissimo campionario fatto di forme e colori.
Senza voler confondere il sacro con il profano si può affermare che mai epoca come l’attuale ha prodotto una sterminata gamma di quelli che adattati al tema in questione definiamo “marchi”. Nel trionfo della civiltà dell’immagine, il marchio rappresenta il simbolo di un prodotto che dovrebbe nella realtà confermare l’indicazione di qualità rappresentata da questa moderna icona.

Il fattore umano

Dalla congiuntura negativa che attanaglia l’economia negli ultimi anni, dovremmo imparare una lezione: è il fattore umano a determinare l’andamento positivo o negativo dei fattori economici e sociali. In altre parole, solamente liberando le migliori forze creative delle persone, il lavoro che è alla base della dignità umana, trova nuova linfa determinando quella crescita materiale necessaria allo sviluppo di tutte le componenti sociali e di conseguenza migliorando la qualità della vita.

Stylish shoes with comfort built in. Every shoe made by BIOLINE® has extra cushioning and more space for the toe so you won’t get that crunched-up feeling.
Uppers made from real leather. A soft, moisture-absorbent lining with added cushioning for all-day wear and a very flexible sole for comfortable, relaxed walking.

Contatti

Saty SRL
Via Dossanti, 11
36062 Fontanelle di Conco (Vicenza)
P.I. 02350380248

Telefono: 0424.709013
Fax: 0424.709128